I quaderni del CTA n.2
Bulloneria strutturale.
Revisione corretta e aggiornata Novembre 2022
Ing. A. F. Perenthaler
La Bulloneria Strutturale è oggetto ormai da qualche tempo di una profonda e qualificata revisione normativa in ambito europeo, che ne ha “rivoluzionato” la filosofia non solo dal punto di vista del produttore (caratteristiche dei materiali, produzione, controllo di qualità, modalità di fornitura) o dell’utilizzatore (acquisto, conservazione, montaggio, controllo), ma anche del progettista, al quale ha nesso a disposizione, con gli Eurocodici, precise e articolate procedure di calcolo. E tutti gli attori del processo – costruttore, utilizzatore, progettista – si devono confrontare anche con la norma EN 1090-2 di esecuzione delle strutture di acciaio, via via revisionata e ormai indicata dalle NTC2018 come la norma con la quale realizzare le strutture in acciaio, nella quale trovano spazio i collegamenti strutturali e la bulloneria in particolare. Alla base della normativa europea – sostanzialmente recepita anche in Italia dalle NTC – c’è una forte riqualificazione del componente bullone, direi a 360°, che restituisce la dovuta “dignità” a un componente strutturale considerato sino ad ora un po› di serie B.
