La gestione delle PMI
Vademecum per imprenditori e manager. Istruzioni per il buon uso dell’impresa.

Stefano Bonetto Edito Giugno 2020
Premessa dell’autore. Per comprendere l’obiettivo di questo progetto partiamo dall’analisi del titolo, come si fa sempre quando ci troviamo di fronte a un manuale o a una norma tecnica. Iniziamo quindi, dalle parole chiave. Gestione: perché crediamo in un approccio manageriale, fondato su modelli e valori. Perché sappiamo che la realtà è sempre molto complessa e solo con le competenze e l’analisi è possibile trovare soluzioni per gestire la complessità.
Vademecum: concetti base e regole essenziali, non vogliamo sviluppare un trattato. L’idea è quella di condividere la semplicità. PMI: perché sono fondamentali in Italia1, ma se ne parla troppo poco. Inoltre, le PMI si differenziano completamente dalle grandi aziende, a cui la maggior parte degli studi sono dedicati (basta leggere i più famosi libri di management e vedere i “casi studio” trattati; ma non tutti sono la Apple e molti di noi sono terzisti). Buon uso dell’impresa: perché l’azienda da sempre necessita di an-dare oltre le singole persone; deve resistere anche agli imprenditori più innovativi, ai manager e ai lavoratori. Deve essere un contenitore autonomo di valori, beni, conoscenze ed esperienze. L’approccio corretto è quello di pensare di lasciare qualcosa “di maggior valore” a chi gestirà l’azienda dopo di noi.
Stefano Bonetto Consulente e Auditor (specializzato in rischio e sostenibilità). Classe 1966. Pubblicista e formatore per i principali enti di normazione e certificazione, esperto di normazione tecnica, ispettore Accredia e membro delle Commissioni UNI. Ha vinto il premio Scolari.
